Io sono il pane vivo, disceso dal cielo
Dentro la nostra vita appare una presenza straordinaria che ci accompagna, ci consola costantemente, e noi abbiamo in questo sacramento dell’eucarestia il nostro centro gravitazionale.
Dentro la nostra vita appare una presenza straordinaria che ci accompagna, ci consola costantemente, e noi abbiamo in questo sacramento dell’eucarestia il nostro centro gravitazionale.
Dio Trinità ci accoglie. Noi veniamo assunti dalla Trinità e veniamo cambiati, trasformati. In noi questa realtà è già iniziata se noi cerchiamo la perfezione.
C’è una nuova creazione, c’è una trasformazione e lo Spirito Santo ci coinvolge in prima persona in questa realtà che è la salvezza dell’uomo.
Se i cristiani di oggi saranno quello che devono essere, il fuoco della carità di Cristo tornerà a divampare. Questo e il patrimonio che deve entrare in circolo come un vaccino, come una novità assoluta.
Cosa è il cristianesimo? Se non è coerenza, se non è esecuzione di comandi iscritti, cosa ha di nuovo il cristianesimo per animare la polis, la città?
Nella casa del Padre mio ci sono molte dimore. Qual è questa casa dove ci sono le dimore? È la nuova realtà della risurrezione, perché Gesù Cristo ci fa fare un esodo dall’Egitto al suo corpo glorioso.
Una pecora ha il suo pastore ed appartiene ad un gregge. Se tu non hai un pastore e non appartieni ad un gregge, non hai una tua comunità, non sei un cristiano.
A che mi serve Cristo se non mi porta alla mia vittoria, all’affermazione delle mie giustissime aspettative?
Noi dobbiamo toccare con mano! Noi non possiamo toccare fisicamente il corpo di Cristo, ma abbiamo il diritto e il dovere di poter toccare questo corpo risorto, questo corpo che è più forte della morte.
La grande scoperta del cristianesimo è che non esiste solo il mondo dei vivi e il mondo dei morti. C’è una cosa nuova: esiste il mondo del Risorto che può diventare il mondo dei Risorti, perchè Gesù Cristo vuole fare qualcosa per me e per te.