Forte come la morte è l’amore!
Questo tempo della quaresima è il tempo di innamorarsi di Dio, per trovarsi insieme con lui, nostra Pasqua! Unirsi con Cristo, perché lui è la nostra Pasqua, lui sfugge dalla morte e va verso la gloria.
Questo tempo della quaresima è il tempo di innamorarsi di Dio, per trovarsi insieme con lui, nostra Pasqua! Unirsi con Cristo, perché lui è la nostra Pasqua, lui sfugge dalla morte e va verso la gloria.
Se conosci il vangelo allora sei in grado di entrare nella vita, se non conosci il vangelo sei un disadattato, non ti adatti alla realtà, la vedi come qualcosa di assurdo. Per questo Gesù dice: cercate prima il Regno dei Cieli! Il resto piano piano verrà fuori. Senza il vangelo è tutto senza senso.
Le relazioni non sono simmetriche. Per poter entrare dentro una relazione bisogna passare dalla relazione simmetrica della giustizia a quella dell’amore.
“Dare la vita” è una cosa stupenda, non è un precetto, una regoletta, ma piuttosto una strada: “Beato chi cammina nella legge del Signore” dice il salmo.
Il sale e la luce si capiscono in funzione degli altri. La passione di Cristo, il suo amore più grande è che negli altri succeda qualcosa!
C’è una novità, una terra promessa: sopra il capo di Gesù arriva una colomba che viene a ricordare Noè, che viene a ricordarci che esiste una terra promessa, esiste un nuovo modo di vivere.
L’Epifania ci dice che la bella notizia è che la gloria di Dio si è manifestata e sempre si manifesterà per te! Per te! Per me! Non sei escluso! La gloria si manifesterà! Non è necessario che tu sia in gamba, è necessario che tu guardi la gloria! Non è necessario che tu sia intelligentissimo, è necessario che tu guardi la gloria! La gloria ti trasforma, è per te! Se tu guardi la gloria di Dio, vieni trasformato.
Occorre entrare nei fatti della vita, a volte nella notte della fede, nell’assurdo, nel sonno; in questa profondità io posso parlare con Dio, attraverso degli angeli. E’ fondamentale avere la capacità di stare al passo di Dio, la forza di stare dentro un progetto che io non conosco, che forse piano piano scoprirò, o che forse capirò soltanto in Cielo, ma avendo la garanzia che mi sto muovendo secondo una sapienza che non è il mio capriccio.
Gesù dice: Io sono venuto perché voi siate felici, perché voi possiate essere animati, rigenerati da questa forza che sta dentro la Chiesa.
La Quaresima ti dice: prendi coscienza che tu sei cenere, e non per una questione caratteriale, ma perché sei fragile, e questa fragilità nasce dal fatto che non sei unito profondamente a Cristo, che non è viva in te la partecipazione alla sua Risurrezione